#La profezia di Giovanni Paolo II: “L’islam invaderà l’Europa”

Immigrazione, INCHIESTE
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Una vera e propria visione di Giovanni Paolo II è stata pubblicata in queste ore da La Nuova Bussola Quotidiana.

Secondo quanto riportato dal sito cattolico, il Papa polacco – proclamato santo il 27 aprile del 2014 – avrebbe predetto l’invasione islamica dell’Europa: “Vedo la Chiesa del terzo millennio afflitta da una piaga mortale, si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente: dal Marocco alla Libia, dall’Egitto fino ai paesi orientali”. Il testimone del virgolettato è Monsignor Mauro Longhi, che ha rivelato questa visione di Giovanni Paolo II durante un convegno tenuto lo scorso 22 ottobre, nel giorno in cui la Chiesa cattolica festeggia il santo polacco. L’episodio – ha specificato il Monsignore – è avvenuto nell’eremo “Santi Pietro e Paolo” di Bienno, in Val Camonica, nel marzo del 1993. Un aneddoto che sino ad ora non era mai stato reso portato a conoscenza dell’opinione pubblica.

Avevo posato lo sguardo su di lui pensando che poteva aver bisogno di qualcosa” – ha specificato Longhi, amico di lunga data di GP II – “lui però si accorge che io lo guardo, aveva il fremito nella mano, era l’inizio del Parkinson”. “Caro Mauro, è la vecchiaia..”, ed io subito – riporta sempre il sito cattolico citato – “Ma no, Santità, lei è giovane”. Poi la visione mistica del Papa: “Ecco allora che Wojtyla cambia tono e voce – continua il monsignore – e facendomi partecipe di una delle sue visioni notturne, mi dice: “Ricordalo a coloro che tu incontrerai nella Chiesa del terzo millennio. Vedo la Chiesa afflitta da una piaga mortale. Più profonda, più dolorosa rispetto a quelle di questo millennio”. E ancora: “Si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente”. Wojtyla – secondo il racconto di Longhi – ha individuato anche le nazioni dalle quali questa invasione avrebbe avuto luogo: Marocco, Liba, Egitto e altri paesi “sino alla parte orientale”. Il Santo Padre ha così sottolineato al Monsignore: “Invaderanno l’Europa, l’Europa sarà una cantina, vecchi cimeli, penombra, ragnatele. Ricordi di famiglia. Voi, Chiesa del terzo millennio, dovrete contenere l’invasione. Ma non con le armi, le armi non basteranno, con la vostra fede vissuta con integrità”.

La vicenda della visione di GP II è ascrivibile al lato mistico del Papa polacco. Secondo quanto raccontato da Longhi – infatti – Wojtyla parlava “con Dio incarnato, Gesù” vedendo anche “il suo volto” e anche “il volto di sua madre” dai tempi della sua prima Messa, quindi dal 2 novembre 1946. Si creda o no nelle profezie, sembra che Giovanni Paolo II avvesse avvertito un rischio per l’Europa cristiana, del quale poi, trent’anni dopo, si sarebbe discusso in termini politici e culturali quotidianamente,