#”Non potevo accettare un ministro che minacciasse l’uscita dall’Euro”

Politica, Politica Estera
Spread the love

Mattarella: Non potevo accettare Savona
“Ho fatto tutto il possibile per far nascere un governo politico, ma non potevo accettare un ministro dell’Economia che minacciasse l’adesione dell’Italia all’euro, che considero fondamentale per il futuro del Paese e dei nostri giovani”, ha detto Mattarella.

“Ho accettato tutti i ministri. Ma se si deve discutere di questo (l’uscita dall’Euro) lo si faccia apertamente, ma non è un tema che si è discusso in campagna elettorale”.

Ore 20.23: Di Maio: “Sono arrabbiato, in Italia non c’è
“Nessuno ministro che è stato critico sull’euro va bene. Questa allora non è una democrazia libera” ha detto Di Maio in diretta Facebook, in contemporanea al discorso di Mattarella: “Ho stimato Mattarella ma questa scelta è incomprensibile, noi ce l’abbiamo messa tutta, in quel contratto di governo c’era la rivisitazione di alcune regole europee ma non l’uscita dall’euro. Ci siamo messi intorno al tavolo per cambiare il paese, abolire la Fornero, l’immigrazione i problemi economici. Ma non ci è stato permesso. Eppure rappresentiamo due forze politiche che hanno vinto le elezioni. Tutt’ora queste due forze hanno la maggioranza in Parlamento. Ci è stato detto no. Il problema è che le agenzie di rating erano preoccupate per chi andava all’economia? Allora diciamolo chiaramente che è inutile andare a votare tanto i governi le decidono le agenzie di rating. Alla fine, anche se prendiamo l’80 percento, un modo per bloccare tutto questo lo si trova sempre. E non possiamo stare qui a dire di ritornare al voto”.

“Sono molto arrabbiato”, ha chiuso poi Di Maio, “Stiamo lavorando da decine di giorni, lavoriamo dalla mattina alla sera, ma la verità che stanno facendo di tutto per non mandare il M5s al governo. E io non posso accettare che il ministro dell’economia lo decidono le agenzie di rating. Noi ci saremo sempre. Ma con una consapevolezza differente”.

Ore 19.59. Conte ha rimesso il mandato
“Ho rimesso il mandato al presidente della Repubblica. Vi posso assicurare che ho messo il massimo sforzo per adempiere al compito per cui sono stato designato”, ha detto Conte uscendo per una dichiarazione ai cronisti.

Un veto dal Quirinale su Paolo Savona. Questo lo scoglio sul quale si sta incagliando la partita per il governo, a quanto fanno sapere fonti M5s e Lega che convergono sul punto. La maggioranza di governo quindi sarebbe già in bilico. Nei colloqui tra Mattarella e Savini, il capo della Lega ha chiesto mandato pieno al ministro dell’Economia e si sarebbe scontrato contro il no di Mattarella. Di Maio avrebbe confermato la stessa contrarietà di Mattarella su Savona. In conferenza stampa Savini ha detto: “I poteri che hanno messo in ginocchio l’Italia non vogliono il ministro Savona? Vuol dire che è il ministro giusto”. “In questo momento mi sto accorgendo che l’Italia non è un Paese libero. Se altri devono decidere i nostri ministri vuol dire che non simo un Paese libero”, ha detto poi il leader della Lega.

Approfondimenti: Ma Savona vuole davvero uscire dall’Euro? Breve storia del Piano B (che no, non è una sua idea)

M5s: Così salta tutto
Se dovesse fallire quest’ultimo tentativo, non è escluso che il premier incaricato Giuseppe Conte sciolga negativamente la riserva e rinunci all’incarico di formare il nuovo governo. Secondo fonti M5S, “salta tutto e si va al voto”, scrive Repubblica.

Secondo l’Ansa il 5 Stelle sarebbero furibondi e avrebbero definito l’ipotesi che Savona sia il nome per fare uscire l’Italia dall’Euro la più grande ‘fake news’ della storia, in quanto nel contratto di governo non c’è alcuna menzione all’uscita dell’Italia dalla moneta unica.

Mai più servi di nessuno, l’Italia non è una colonia, non siamo schiavi di tedeschi o francesi, dello spread o della finanza.
A questo punto, con l’onestà, la coerenza e il coraggio di sempre, la parola deve tornare a voi!#Primagliitaliani! Io non mollo. pic.twitter.com/d2EAICrhKb

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 27 maggio 2018

#Governo, no del Colle a Savona. Conte media, ma esecutivo in bilico. Quirinale ha pronta exit strategy governo tecnico pic.twitter.com/Y8cEPIDd2Z

— Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) 27 maggio 2018

Qui Terni, seguite LIVE!
> https://t.co/wOcMr7WrCG pic.twitter.com/QW5XCTP7yn

— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 27 maggio 2018
#Quirinale: il Presidente #Mattarella riceve il Presidente del Consiglio incaricato Prof. Giuseppe #Conte #consultazioni pic.twitter.com/cKsiRvL9tX

— Quirinale (@Quirinale) 27 maggio 2018